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L’AI di Google prevede con efficacia le inondazioni con sette giorni di anticipo.



Google ha recentemente annunciato una svolta rivoluzionaria nel campo della previsione di eventi estremi, in particolare le inondazioni. Grazie a modelli di intelligenza artificiale avanzati, l'azienda è in grado di prevedere con un anticipo di sette giorni l'insorgenza di inondazioni, fornendo un tempo prezioso per l'evacuazione e la messa in sicurezza delle comunità a rischio.


L'impatto devastante delle inondazioni

Le inondazioni rappresentano uno dei disastri naturali più comuni e disastrosi al mondo. Ogni anno, causano danni finanziari per circa 50 miliardi di dollari e mettono a rischio la vita di 1,5 miliardi di persone. Il cambiamento climatico sta aggravando la situazione, con un raddoppiamento del tasso di disastri legati alle inondazioni dal 2000.


L'intelligenza artificiale come strumento di salvataggio

L'impegno di Google nella ricerca e nello sviluppo di sistemi di allerta precoce basati sull'intelligenza artificiale rappresenta una risposta concreta a questa minaccia crescente. I modelli di machine learning sviluppati dall'azienda sono in grado di analizzare grandi volumi di dati, tra cui dati meteorologici, storici e geografici, per identificare i pattern che precedono un evento di inondazione.


Come funziona il nuovo modello di Google

Il set di dati include informazioni provenienti da 5.680 bacini idrografici, con un totale di 152.259 anni di dati (60Gb di dati su disco). il modello di Google è basato su AI e utilizza reti LSTM per simulare sequenze di dati di flusso, attraverso un approccio encoder-decoder per analizzare dati meteorologici passati e previsioni future.


La prima rete LSTM viene alimentata con dati storici di 356 giorni passati dal momento della previsione (NASA IMERG, NOAA CPC Global Unified Gauge-Based Analysis of Daily Precipitation e rianalisi di ECMWF ERA5-land), mentre il secondo LSTM acquisisce sette giorni di dati previsionali (ECMWF HRES). A questi dati vengono integrati attributi geografici e geofisici dei bacini idrografici (HydroATLAS).


L'output del modello è una predizione probabilistica del flusso di un fiume in un determinato momento, fornendo informazioni preziose per la valutazione del rischio di inondazione.


Un modello applicabile a livello globale

Un aspetto importante del modello di Google è la sua applicabilità a livello globale. In primo luogo i dataset utilizzati sono pubblici ma l’aspetto più interessante è che il modello è applicabile anche nelle zone in cui non esiste o è carente una rete di monitoraggio dei flussi (come regioni con PIL molto basso) e sarà possibile anche in questi paesi avere la possibilità di allertare la popolazione in caso di pericolo.


L'AI come strumento di difesa

Gli eventi estremi dovuti al cambiamento climatico rappresentano una minaccia seria, ma l'intelligenza artificiale offre nuove speranze per la mitigazione del rischio. Il modello di Google è un esempio di come l’Intelligenza Artificiale possa essere utilizzata per salvare vite umane e proteggere le comunità.


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