• Marco Paolini

Blockchain: Vantaggi e casi d'uso

Aggiornato il: ago 7

Il mercato blockchain è in continua crescita. Ci si sta avvicinando sempre più ad una fase di maturità dalla quale scaturirà un utilizzo di massa della tecnologia. Ma in che modo le aziende potranno sfruttarla per migliorare il proprio business? Concentriamoci su chi già la utilizza con successo.


Facciamo un passo indietro… Cosa si intende per Blockchain? Prima di analizzare i benefici concessi da questa tecnologia e proseguire poi con vari approfondimenti su singoli casi d’uso reali, è bene fornire una breve e generica definizione di Blockchain, in modo da agevolare la lettura a tutti coloro non abbiano ancora dimestichezza con tale concetto. La Blockchain, è innanzitutto un cluster di tecnologie, facente capo alla famiglia delle tecnologie di Distributed Ledger, ossia sistemi basati su un registro distribuito digitale. Quest’ultimo può essere immaginato come un libro all’interno del quale vengono annotate tutte le operazioni (solitamente transazioni) effettuate da un gruppo di soggetti (c.d. nodi) appartenenti ad una rete. Solo questi ultimi possono leggere o modificare il registro, e per farlo è necessario che raggiungano il consenso. Le modalità con le quali si realizza il consenso e la struttura del registro sono alcune delle proprietà che permettono di distinguere le varie tecnologie Distributed Ledger. Nella Blockchain il registro è strutturato come una catena di blocchi (da qui il nome) contenenti le varie transazioni, la cui validazione dovrà sottostare al consenso di tutti i nodi della rete. Possiamo quindi affermare che la funzione primaria della blockchain è quella di certificare le operazioni che si realizzano fra diversi soggetti, con lo scopo di renderle affidabili.

(Per approfondire https://www.smartshaped.com/post/introduzione-alla-blockchain)


Per avere un quadro più completo occorre però fare una precisazione. È possibile infatti operare una classificazione distinguendo tre diverse sottofamiglie di Blockchain, che andremo ad elencare seguendo una gerarchia basata su un decrescente grado di accessibilità alla rete e alle informazioni contenute nei blocchi.

  1. Pubbliche: si tratta di blockchain decentralizzate che non presentano alcun limite di accesso alla rete. Qualsiasi utente può eseguire transazioni e creare un nuovo blocco, ma nessuno ha la facoltà di modificare le informazioni memorizzate sulla catena o di alterare il protocollo che ne determina il funzionamento. Gli esempi principali riguardano Bitcoin e Ethereum.

  2. Autorizzate: sottoposte all’arbitrio di un’autorità centrale che determina chi possa accedere alla catena e i ruoli ricoperti dai vari utenti, assegnando ad ognuno il relativo livello di visibilità delle informazioni. Hyperledger Fabric e Ripple rappresentano gli esempi più conosciuti.

  3. Private: presentano il minor grado di accessibilità ai dati ed il maggior livello di controllo da parte di un’autorità centrale, che ha anche la facoltà di modificare il protocollo che determina il funzionamento della rete e di rifiutare liberamente transazioni che non aderiscono a questo protocollo.

(Per approfondire https://www.smartshaped.com/post/types-of-blockchain)



The Internet of Value e i vantaggi della Blockchain Ora che ci siamo fatti un’idea seppur sommaria del “cos’è”, concentriamoci sul “perché”, ossia sul motivo per il quale ne sentiamo sempre più spesso parlare. Ciò che ha agito da catalizzatore, determinandone la diffusione, è stato l’innovativo concetto dell’Internet of Value. Tale termine sta ad indicare l’utilizzo di Internet come un mezzo per trasferire e memorizzare valori di ogni tipo, non soltanto valute e titoli, ma anche proprietà intellettuali, musica, arte, risultati scientifici, ecc. In tale contesto la Blockchain gioca un ruolo essenziale poiché garantisce, a tale scopo, numerosi e importanti vantaggi, tra cui:

  • Efficienza: lo scambio di tali valori avviene in tempo reale.

  • Struttura decentrata e sicurezza: i dati blockchain non vengono memorizzati su un solo computer ma all’interno di un network distribuito di nodi, per cui il sistema e i dati sono altamente resistenti a errori tecnici e attacchi malevoli. Ciascun nodo è in grado di replicare e archiviare una copia del database.

  • Incontestabilità: la decisione di validare un’informazione non viene presa unilateralmente ma attraverso un meccanismo di raccolta del consenso all’interno della rete, rendendo particolarmente difficile metterne in discussione l’esito.

  • Immutabilità: le transazioni e i dati che vengono registrate all’interno dei blocchi sono immutabili.

  • Tracciabilità: riguardante i dati e i trasferimenti.

  • Trasparenza: ogni soggetto autorizzato all’interno della rete può visualizzare in qualunque momento importo, mittente e destinatario di una qualsiasi transazione.

  • Sistema trustless: a differenza dei sistemi di pagamento tradizionali, le transazioni non necessitano di alcun intermediario finanziario.

  • Programmabilità: all’interno dei blocchi possono essere incluse istruzioni che facciano scatenare specifiche azioni al verificarsi di determinate condizioni.

  • Duttilità: può essere utilizzata sia per scopi commerciali che privati.

È incredibilmente facile intuire quanto i benefici appena citati si giustappongano al mondo delle transazioni e, di conseguenza, al settore della finanza. Infatti, per lo meno inizialmente, la Blockchain è stata utilizzata per certificare le transazioni fra persone. Al giorno d’oggi chiunque ha già sentito termini come “Bitcoin”, “Criptovalute”, ecc. Negli ultimi anni però gli ambiti di applicazione della Blockchain si sono moltiplicati, andando a investire principalmente settori come: logistica, pubblica amministrazione, agri-food, assistenza sanitaria, telecomunicazioni, insurance.



Some data

Da quanto emerso dall’Osservatorio Blockchain & Distributed Ledger del Politecnico di Milano, sono 557 i progetti di Blockchain e Distributed Ledger avviati nel mondo nel triennio 2016-2018, di cui 312 solo nel 2018. Il 2019 ha confermato il crescente interesse attorno alla tecnologia, contando 488 progetti, in crescita del 56% rispetto al 2018. Il dato che fa riflettere è che dei 488, solo il 32,4% (158) sono progetti implementativi, i restanti 330 rappresentano solo annunci. [1]

I dati dimostrano una forte determinazione da parte delle aziende di tutto il globo nel voler sperimentare la Blockchain applicandola a differenti ambiti, diversi da quello delle criptovalute. Al contempo si riscontra ancora una scarsa propensione all’utilizzo concreto della tecnologia, dovuto principalmente alla penuria di competenze specifiche, alla mancanza di un quadro normativo adeguato e, soprattutto, all’insufficiente diffusione di una vera e propria cultura riguardo i meccanismi di funzionamento, i vantaggi e le potenzialità della Blockchain.



Use cases

Nonostante sia ancora diffusa una carente fiducia nella tecnologia, c’è chi ha colto immediatamente le enormi potenzialità implementandola all’interno del proprio business e ottenendo ottimi risultati.

  • Honeywell Aerospace La Honeywell è una delle maggiori multinazionali statunitensi, operante in diversi settori fra cui quello dei ricambi aeronautici usati. La “vita” media di un aeroplano di linea oscilla solitamente tra i 26 e i 30 anni. Esattamente come avviene per le automobili, nel momento in cui la durata in servizio del mezzo termina, gli operatori possono raccogliere i componenti di valore, venderli, ricertificarli come idonei al volo e riutilizzarli per altri aerei. La domanda di ricambi aeronautici è molto grande, ma poiché questo settore è fortemente regolamentato è necessario che ogni componente sia tracciato, certificato e documentato attraverso la cronologia completa della sua proprietà, dell’uso e delle riparazioni avvenute nel tempo. Prima dell’avvento della Blockchain, chi decideva di acquistare online questa tipologia di prodotti era costretto a servirsi di siti simili a Craigslist, caratterizzati da inserzioni scarne, prive di foto o immagini e con pochissime informazioni importanti, se non le più basilari. L’acquirente doveva intraprendere una lunga transazione con il venditore (di cui aveva solo il numero telefonico) al fine di avere un quadro dettagliato sulle condizioni e sulla storia del componente. Il merito del team Honeywell Aerospace è stato quello di cogliere una significativa carenza di garanzie e fiducia nelle transazioni afferenti questo settore e porre rimedio dando vita a un marketplace digitale basato sulla Blockchain: GoDirect Trade. Si tratta di un moderno sito di e-commerce, tramite il quale il cliente può facilmente accedere ad un gran volume di informazioni, indispensabili per valutare le condizioni del pezzo di ricambio, come il numero di ore di servizio, e la cronologia delle riparazioni e dei proprietari. Tramite Hyperledger Fabric il mercato dei ricambi aeronautici usati ha subito innovazioni rivoluzionarie, rendendo le relative transazioni più sicure, veloci e affidabili. Appena un mese dopo il suo esordio, la piattaforma ha registrato più di 300 acquirenti totalizzando quasi un quarto di milione di dollari in transazioni online. In 10 settimane, le vendite sono salite oltre il milione di dollari. [2]


  • Dubai, la prima città alimentata dalla Blockchain Il rapido sviluppo di Dubai in diversi settori economici realizzato nell’ultimo decennio ha fatto sì che i processi tradizionali dovessero essere continuamente aggiornati per garantire efficienza e velocità dei servizi pubblici, sia nel mercato G2C (Government to Consumer) che in quello G2G (Government to Government). In particolare, l’enorme crescita subita dal settore del turismo e da quello dell’edilizia (basti pensare che nel 2009 esistevano solo 44 alberghi, nel 2019 più di 350) hanno evidenziato la necessità da parte delle autorità governative di effettuare controlli più severi al fine di verificare e tracciare le sempre crescenti transazioni. È emerso, di conseguenza, il bisogno di una soluzione agile per razionalizzare i processi governativi in crescita. La Blockchain si è configurata come la soluzione ottimale, in primis grazie al vantaggio di conservare in maniera sicura le informazioni all’interno di libri contabili distribuiti e, in secondo luogo, perché rendeva estremamente più agili le transazioni eliminando la necessità di avvalersi di altri intermediari finanziari. Nell'ottobre 2016 Dubai ha lanciato una strategia a livello cittadino con l'obiettivo di diventare la prima città alimentata dalla Blockchain. La strategia si basa su tre pilastri: - Implementare la tecnologia su tutti i servizi governativi in grado di utilizzarla. - Sostenere la creazione di un'industria a catena di blocco fornendo un ecosistema in grado di supportare start-up e imprese, stimolandone la crescita. - Avviare una campagna di educazione e sensibilizzazione riguardo la blockchain e le sue potenzialità, divenendo il centro principale del capitale intellettuale e dello sviluppo delle competenze in tale ambito. Nel 2020 Dubai è diventata la capitale mondiale dello sviluppo della Blockchain, avendo implementato 24 casi d'uso in otto settori industriali (finanza, istruzione, immobiliare, turismo, commercio, salute, trasporti e sicurezza) e lanciando la Dubai Blockchain Platform e la Dubai Blockchain Policy. Tuttora Dubai è la sede di oltre 100 aziende impegnate in questo settore. Il mercato Blockchain di Dubai è cresciuto del 24% nel 2018, superando la media globale del 19%. [3]


  • Hyper Property: a blockchain board game A partire dal 2015, ogni anno viene organizzato “Consensus”, un raduno per tutti gli appassionati di Blockchain e criptovalute in grado di attirare numerose grandi aziende, sviluppatori e investitori di tutto il mondo allo scopo di intraprendere un dibattito sul futuro del settore. Durante il Consensus 2017: Building Blocks Hackathon, gli sponsor hanno lanciato sfide di hackathon alle squadre in gara. Quella lanciata da Hyperledger consisteva nell’implementare la Blockchain su un qualsiasi gioco da tavolo attraverso uno o più progetti Hyperledger. La vittoria è spettata al team Hyper Property, i quali hanno deciso di applicare la Blockchain, in particolare Hyperledger Fabric, al famosissimo Monopoly, in virtù dell’ottima rappresentazione dei meccanismi di funzionamento del mercato immobiliare fornita dal gioco. La struttura del progetto poggia su tre elementi cardine: 1) le proprietà immobiliari; 2) i giocatori, i quali possono acquistare le proprietà attingendo dal proprio conto bancario; 3) il tabellone, contenente tutte le proprietà e la posizione di ogni giocatore. Il meccanismo di funzionamento consiste nello scrivere sul libro mastro quattro tipologie di eventi: - inizio della partita; - lancio dei dadi; - acquisto di una proprietà; - passaggio del turno. Ogni volta che viene intrapresa una di queste 4 azioni, essa verrà automaticamente registrata. Ogni partita inizia riportando sul libro mastro una tabella contenente tutti i dati iniziali riguardanti le proprietà di ogni giocatore. Quando un giocatore tira i dadi, una richiesta di lancio dei dadi va nel backend e il risultato del lancio viene scritto sul libro mastro. Questo include anche un aggiornamento con la nuova posizione del giocatore. Quando viene acquistata una proprietà o un giocatore passa il turno, lo stato del tabellone viene aggiornato di nuovo con tutto ciò che è cambiato, come le proprietà che il giocatore possiede, il nuovo saldo del conto e la sua posizione. La partita termina quando tutti gli n-1 giocatori vanno in bancarotta. Il gioco emula un'economia tokenizzata, dove ogni proprietà è rappresentata da un token all’interno di Hyperledger Fabric. Quando un giocatore compra una proprietà, gli viene assegnato il token per quella proprietà e il suo saldo diminuisce. Lo stesso esempio può quindi essere applicato a qualsiasi economia in cui gli asset sono rappresentati da token su una catena di blocco. Quando i beni devono essere scambiati, siano immobili o di altro genere, i partecipanti alla compravendita possono scambiare il valore con il token e concludere transazioni senza l’ausilio di intermediari. Inoltre, grazie a Fabric, viene fornito un ambiente trustless, immutabile, in cui non ci si debba preoccupare della possibilità che qualcuno possa barare, poiché ogni azione viene registrata in maniera permanente. In questo modo viene fornito un esempio efficace di come la Blockchain possa rendere le transazioni sicure, più efficienti e meno costose. [4]



I casi di successo nel mondo riguardanti l’applicazione della Blockchain sono tantissimi. Per restringere il campo, quelli appena proposti fanno riferimento esclusivamente alle aziende che hanno adottato Hyperledger Fabric come tipologia di implementazione. Si è scelto consapevolmente di trattare casi d’uso non afferenti al tradizionale settore della finanza per dimostrare quanto siano elastici e sottili i confini di applicazione della Blockchain, in grado di adattarsi con successo a numerosi settori, anche molto diversi tra loro.


Fonti

[1] https://www.innovationpost.it/2020/01/17/blockchain-in-italia-mercato-a-30-milioni-di-euro-ma-il-potenziale-e-molto-superiore/ [2] https://www.hyperledger.org/blog/2019/11/13/honeywell-aerospace-creates-multi-million-dollar-online-parts-marketplace-with-hyperledger-fabric

[3] https://wiki.hyperledger.org/pages/viewpage.action?pageId=31198504

[4] https://www.hyperledger.org/blog/2017/07/27/winning-hyperproperty-project-at-consensus-2017-uses-hyperledger-fabric-as-banker-and-deed-manager